LE RISORSE UMANE COME NEXT-GEN BUSINESS

Il successo negli affari può essere misurato in valori numerici: per esempio, un maggior tasso di vendita e un maggior numero di clienti. Tuttavia, i fattori umani sono fondamentali per raggiungere un traguardo simile.

Carmela Casella

CEO&Founder Colloquio24

Le nuove tecnologie, i nuovi modelli di business e le novità in fatto di prodotti e servizi avranno un impatto sui valori numerici solo se avranno prima un impatto sulle persone. E con la fisiologica conseguenza di rendere i clienti felici e i dipendenti più produttivi.

La forza lavoro sta cambiando, ma la maggior parte delle organizzazioni non è pronta. Solo un quarto degli intervistati in un recente sondaggio si è rivelato “decisamente sicuro di avere le persone giuste e le competenze necessarie per il futuro”. Anche se l’86% ha affermato di aver preso tutte le misure possibili per garantire una migliore formazione alle proprie persone,  solo il 17% di loro ha ammesso di avere come priorità il talento e le risorse umane.

Per capire se la propria organizzazione abbia perso di vista le sue “priorità umane”, ecco alcune domande pratiche da porsi:

Nella tua azienda, che importanza viene attribuita allo sviluppo delle soft skills? 

Lo sviluppo di competenze trasversali come la leadership, la capacità di negoziazione e la comunicazione, tra cui anche le competenze linguistiche, è essenziale, senza trascurare lo sviluppo di skill come la creatività e l’intelligenza emotiva.

La soddisfazione del dipendente è una delle priorità aziendali? 

Un dipendente felice sarà più produttivo, fornirà un servizio più efficiente e rimarrà in azienda più a lungo, e tutto questo avrà un effetto positivo anche sui profitti.

I dipendenti hanno voce in capitolo nella loro carriera? 

Da una ricerca condotta da Deloitte, sottolinea che nel nuovo mondo del lavoro, “l’individuo e le sue esperienze devono essere al centro dell’attenzione. Invece di una progressione costante lungo un percorso basato sul lavoro, le aziende leader si stanno spostando verso un modello che consente agli individui di acquisire esperienze preziose, esplorare nuovi ruoli e reinventarsi

continuamente. Tuttavia, il 59% dei partecipanti al sondaggio valuta le proprie aziende come totalmente o solo parzialmente in grado di mettere le persone nella posizione di gestire la propria carriera”.

In sostanza, le sofisticate piattaforme di apprendimento digitale permettono alle persone di toccare con mano la forza dell’apprendimento stesso, ma una cosa è fornire ai dipendenti contenuti di apprendimento a cui possono accedere ovunque si trovino, un’altra cosa è supportare i dipendenti ad assumersi la responsabilità del proprio sviluppo e ad utilizzare queste risorse di apprendimento per ottenere il massimo sia per se stessi sia per l’azienda. La motivazione ad apprendere autonomamente nascerà solo in un’azienda che davvero si interessa a questi aspetti, dove le risorse sono valorizzate e dove esiste la cultura dell’apprendimento collaborativo, dell’engagement e dello sviluppo.

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